56k? No grazie!
La stragrande maggioranza di coloro che possiedono un computer a
casa, in misura minore o un misura maggiore, fanno uso si internet
per lavoro, per necessità o interessi privati. Sono veramente
pochi al giorno d'oggi quelli che avendo un pc a casa non hanno necessità
di reperire una qualsiasi informazione dalla "rete".
C'è da chideresi: come avviene solitamente questo collegamento?
Ma che domande!
Con una tradizionale connessione analogica (vedi Dial-up) che fa uso del
famigerato modem 56k, magari interno, fornito a corredo con l'acquisto
del computer.
Eh già, solo che al giorno d'oggi, con tecnologie come le
fibre ottiche o la nuova ADSL 2 (ancora più veloce della normale
ADSL) sempre in più rapida espansione, la velocità della
classica connessione a 56k risulta essere al pari di una lumaca che
gareggia con dei ciclisti!
Per non parlare dei prezzi!
Oggi risulta più costosa una lentissima connessione analogica
tradizionale che una veloce ADSL o meglio ancora una fibra ottica.
E' una cosa impensabile per un'azienda dover affrontare contatti,
rapporti e comunicazioni con l'esterno con una linea tradizionale,
che, tra le altre cose, si paga in base alla durata anzichè
essere flat (flat è una tipo di offerta che consente all'abbonato
di pagare un fisso al mese indipendentemente dal numero effettivo
di ore di collegamento).
E ciò è assolutamente assurdo e insensato!
Qui nasce il problema di tutti coloro che per necessità lavorative
o private, vorrebbero avere un adeguato collegamento ma la zona in
cui abitano non è coperta. Bella fregatura!
Si aggiunga il fatto che siamo letteralmente bombardati dai media
(tv, radio, internet) con promesse di collegamenti "alla velocità
della luce" per tutti e poi andando su internet ci si
vede rispondere "Siamo spiacenti, ma il numero telefonico inserito
non è in una zona in cui il servizio ADSL è disponibile."
Ma come? Non era per tutti ?!
Insomma, in questa rapida carrellata ho raccolto tutti i problemi
che riguardano Treville.